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Crit-Air.fr Informazioni generali Prossime zone ambientali

Future zone ambientali francesi

In Francia, le città, i comuni, i dipartimenti e le regioni non rispettano gli obblighi e i requisiti stabiliti dalla normativa europea sulla qualità dell'aria dal 2010.
Nonostante i numerosi avvertimenti da parte dell’UE, i valori limite per il biossido di azoto non sono stati ancora rispettati nel 2019. Per questo motivo, il 24.10.2019 la CGUE ha condannato la Francia: essa deve migliorare rapidamente la qualità dell’aria non solo imponendo ulteriori restrizioni nelle zone ambientali esistenti ma anche introducendo molte nuove zone ambientali.

Il 26.11.2018 il governo ha introdotto una nuova legge sulla mobilità al fine di soddisfare i requisiti legali dell’UE, in cui le zone ambientali permanenti esistenti e di nuova istituzione vengono ora denominate ZFE Zones à faibles émissions, che corrisponde al termine inglese LEZ (zone a basse emissioni).
Secondo la legge, le città, i comuni e le aree metropolitane con oltre 100.000 abitanti o un Piano di protezione dell’aria (PPA=Plan de Protection de l’Atmosphère) devono aver istituito zone ambientali permanenti o temporanee sul loro territorio entro la fine del 2020 in modo da raggiungere i valori stabiliti per le polveri sottili e gli ossidi di azoto.

Inoltre, al fine di migliorare il rispetto e l’attuazione dei divieti di circolazione previsti, saranno introdotti controlli tramite sistemi di telecamere intelligenti, come quelli già testati a Parigi dal 2019 e previsti dalla città di Strasburgo.

Le seguenti città, comuni, dipartimenti e regioni francesi prevedono di ampliare o introdurre nuove zone ambientali permanenti e temporanee entro la fine del 2020 e anche nel 2021.

Città/Comune/Regione Informazioni attuali 28.03.2020
Métropole Aix-Marseille Provence Dal giugno 2019 Marsiglia ha introdotto una zona ZPA. I piani per una zona fissa (ZFE) sono stati finalizzati: sono stati annunciati la mappa e un calendario. La zona sarà in vigore senza penalità dal luglio 2021 e con penalità dall'autunno 2021. Le regole per i veicoli interessati e i bolli Crit'Air non sono ancora stati decisi in via definitiva. Il decreto è previsto per settembre 2020.
Avignon Il 25.01.2017 è stato commissionato uno studio sulla creazione di una zona temporanea ZPA. Questa zona dovrebbe essere limitata al centro della città e attivata in caso di elevato inquinamento atmosferico.
Bordeaux La città di Bordeaux sta progettando di creare una zona ambientale nel suo centro città. È prevista una ZPA temporanea, che può essere attivata durante un picco di inquinamento atmosferico. Inoltre, è prevista una zona a basse emissioni (ZFE) stabilita in modo permanente, che a lungo termine comprenderà anche un'eliminazione graduale del diesel entro la fine del 2026.
Clermont Auvergne Métropole Attualmente non sono disponibili ulteriori informazioni
Digione Dopo le elezioni locali, la città prevede di commissionare uno studio per la creazione di una zona ambientale.
Fort-de-France Attualmente non sono disponibili ulteriori informazioni
Grenoble-Alpes Métropole Date previste per i divieti di circolazione: 01.07.2020 divieto del bollino Crit’Air 4, 01.07.2022 divieto della classe 3 di bollino, 01.07.2025 divieto della classe 2 di bollino.
Lille Metropole Il 28.06.2019 il Consiglio della metropoli ha approvato il piano per l’introduzione di una zona ZFE. Nell’autunno 2020, dopo aver consultato le parti interessate, sarà emanato un decreto corrispondente. La zona ZFE entrerà in vigore in singole fasi: a partire dal 2022, i veicoli del tipo M1, N1, 2 e 3 sprovvisti di bollino o muniti solo delle classi di bollino 5 e 4 saranno esclusi dal traffico. La zona sarà valida 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana.
Grand Lyon L’introduzione di una zona ZFE è stata decisa il 28.01.2019. Dal 01.01.2020 sarà vietata la circolazione dei camion di tipo N1, N2 e N3 sprovvisti di bollino ambientale Crit’Air o anche muniti dei classi 5 e 4 di bollino. A partire dal 2021 le limitazioni al traffico saranno più rigide, quindi sarà vietato anche l’ingresso di veicoli muniti della classe 3 di bollino.
Montpellier Méditerranée Métropole Attualmente non sono disponibili ulteriori informazioni
Métropole Nice Côte d’Azur Attualmente non sono disponibili ulteriori informazioni
Nancy Dopo una consultazione pubblica della città di Nancy su una zona temporanea ZPA, i divieti di circolazione saranno applicati nella prima metà del 2020. In caso di un picco di inquinamento, il prefetto può quindi vietare la circolazione di veicoli sprovvisti dei bollini Crit’Air 4 e 5.
Métropole du Grand-Paris Nell’area della Métropole Paris sono state fissate le date per l’inasprimento delle regole dell’attuale zona ambientale ZFE Grand Paris. A partire dal 01.01.2021 sarà vietata la circolazione di veicoli muniti di bollino ambientale Crit’Air 4, in tal modo saranno applicate le stesse regole per le zone ZFE/ZCR della città di Parigi. A partire dal 01.07.2022 sarà vietata la circolazione di veicoli muniti della classe 3 di bollino, mentre a partire dal 01.07.2024 sarà vietata la circolazione di veicoli muniti della classe 2 di bollino.
Paris Stadt È stato già fissato il calendario per l’inasprimento delle regole della zona ZCR esistente della città di Parigi. A partire dal 01.07.2021, la zona ZFE/ZCR di Parigi sarà fusa con la zona circostante della Métropole Paris. A partire dal 01.07.2022 sarà vietata la circolazione di veicoli muniti di bollino ambientale Crit’Air 3, mentre a partire dal 01.07.2024 sarà vietata la circolazione di veicoli muniti della classe 2 di bollino.
Pays de la Loire / Région Dopo un lungo periodo di inquinamento da ozono nella regione durante l’estate del 2019, la prefettura ha emesso un comunicato stampa che invita i residenti ad ottenere il più rapidamente possibile un bollino ambientale, in quanto i divieti di circolazione potrebbero essere imposti in qualsiasi momento. Tuttavia non sono ancora noti ulteriori dettagli sui dipartimenti, le regioni e i comuni della regione del Pays de la Loire che saranno interessati da una zona ambientale ZPA temporanea nel 2020.
Grand Reims La zona ambientale prevista dovrebbe interessare solo camion e piccoli furgoni (N1-2-3). Il piano definitivo che include i confini della zona dovrebbe essere pubblicato da aprile e approvato nel dicembre 2020.
Métropole Rouen Normandie Dal 01.01.2021 sarà introdotta una ZFE nel centro della città. Come primo passo, saranno interessati i veicoli dei tipi N1, N2 e N3. Tra il 2021 e il 2025, l'area della zona a basse emissioni sarà ampliata e altre categorie di veicoli saranno limitate.
Saint-Etienne Métropole Entro la fine dell'anno sarà introdotta una nuova zona ZFE/ZCR nella metropoli di Saint-Etienne, dove i camion immatricolati prima del 2001 (N2, N3) non potranno entrare. Il divieto di circolazione sarà applicato in modo permanente 24 ore su 24. La città sta inoltre pianificando una zona per il 2021 che interesserà tutte le categorie di veicoli. I confini previsti sono la A72 a nord, la N88 a est e la D201 a ovest.
Eurométropole de Strasbourg Dal 01.01.2021, i veicoli sprovvisti di bollino Crit’Air saranno esclusi dal traffico nella zona ZFE/ZCR e le regole saranno inasprite ogni anno. Il calendario prevede che a partire dal 2025 saranno autorizzati a circolare solo i veicoli a benzina, elettrici e ibridi di ultima generazione. Per altri comuni intorno a Strasburgo, l’eliminazione del gasolio avverrà gradualmente entro il 2030.
Métropole de Toulon Provence Méditerranée Attualmente non sono disponibili ulteriori informazioni
Toulouse Métropole Finora sono stati presentati tre diversi scenari sulle zone ambientali ZFE/ZCR previste. Le regole definitive e l’estensione della zona saranno decise nel maggio 2020 ed entreranno in vigore nel 2020.

Il quadro giuridico delle zone ambientali francesi

Nel 2016, il governo francese ha introdotto il bollino Crit'Air al fine di rispettare i requisiti stabiliti dalla normativa europea sulla qualità dell'aria (Direttiva UE 2008/50/CE) e di contenere meglio i ricorrenti picchi di inquinamento atmosferico nel paese. Grazie all’introduzione del bollino, i divieti di circolazione sono legalmente ammessi. A tal fine, in Francia sono stati definiti e adottati due diversi quadri giuridici.

Da un lato, la legge sulla transizione energetica e la crescita verde (Loi de transition énergétique: LTE) e il decreto ZCR del 28.06.2016, che finora ha permesso al governo francese di introdurre zone ambientali permanenti (ZCR).

Dall’altro, secondo l'ordinanza ministeriale del 07.04.2016, in caso di picco di inquinamento atmosferico possono entrare in vigore nuove misure prefettizie in ogni dipartimento. Il prefetto attiva poi le misure in tutto il dipartimento o le limita ad un'area specifica all'interno del dipartimento (ZPAd) o ad un'area all'interno di una metropoli o città (ZPAd).

ZFE Zones à faibles émissions
La nuova legge sulla mobilità, introdotta dal governo il 26.11.2018, definisce il nuovo quadro giuridico per le zone ambientali, ora denominate "zone a basse emissioni". La legge è entrata in vigore il 27.12.2019.

In questo contesto, le zone ambientali ZCR permanenti in Francia saranno rinominate zone ZFE (Zone à faibles émissions). Le comunità, le aree metropolitane e i comuni con oltre 100.000 abitanti o con un Piano di protezione dell'aria (PPA=Plan de Protection de l'Atmosphère), a partire dall'entrata in vigore della presente legge prendono in considerazione l'istituzione di una zona ambientale a basse emissioni (ZFE) sul loro territorio.

Tali zone possono quindi coprire l'intera città o alcune parti della rispettiva città. Dopo aver effettuato uno studio ambientale e ottenuto il consenso delle autorità locali, la zona ambientale è quindi prevista in base a una legge locale.

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